RipressoMacchine da caffè italiane, tenute in vita

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Prima di aprire la macchina

Ogni guida Ripresso parte dalla stessa premessa: la macchina è staccata dalla corrente, fredda e vuota. Una macchina espresso è una resistenza a 230 V avvolta attorno a un piccolo recipiente in pressione. Dentro non c'è niente di complicato, e niente che perdoni la distrazione. Leggi questa pagina una volta, con calma.

Corrente

  • Stacca la spina. L'interruttore non basta: su quasi tutte le macchine resistenza, termostati e pressostato restano sotto tensione anche con l'interruttore spento.
  • Mai lavorare con le mani bagnate, su un piano bagnato o con acqua nella vaschetta.
  • Resistenza, termostati e bobina dell'elettrovalvola sono a 230 V. Fotografa ogni connettore prima di sfilarlo e rimettilo esattamente dov'era.
  • Un cavo di alimentazione danneggiato si sostituisce, non si ripara: stesso tipo, stessa sezione, stesso pressacavo.

Calore e pressione

  • La caldaia contiene acqua tra 100 e 130 °C, in pressione. Spegni e aspetta almeno un'ora prima di toccare un raccordo.
  • Prima di aprire un raccordo della caldaia, apri il rubinetto vapore sopra una brocca finché non esce più niente. Così scarichi la pressione.
  • Mai allentare un dado, un raccordo o una valvola con la macchina calda o in pressione. Se non sei sicuro che sia fredda, aspetta.
  • Le macchine a leva (La Pavoni e simili) tengono pressione in caldaia anche a resistenza spenta. Sfiatale prima, sempre.

Vapore

  • Il vapore brucia più in profondità dell'acqua calda e non lo vedi arrivare. Chiudi del tutto il rubinetto prima di avvicinare una mano alla lancia.
  • Quando apri il rubinetto, punta la lancia nella vaschetta o in una brocca, mai verso di te.

Acqua ed elettricità

  • Asciuga tutto prima di rimettere la spina: la base, i contatti, l'interno della carrozzeria. Straccio e, se ce l'hai, aria compressa.
  • La prima accensione falla con il coperchio tolto e guarda se gocciola. Una goccia dentro una macchina accesa è un motivo per spegnere, non per aspettare e vedere.
  • Mai far andare la pompa a serbatoio vuoto: rovina la pompa e può surriscaldare la resistenza.

Dadi, molle e serraggio

  • I raccordi in ottone tengono sulla guarnizione, non sul filetto. A mano più un quarto di giro è la regola; di più, il raccordo si crepa.
  • Usa la chiave della misura giusta. Una chiave usurata o sbagliata arrotonda l'esagono e trasforma un lavoro da venti minuti in un pezzo da comprare.
  • Niente teflon sui raccordi che hanno una guarnizione. Non tiene e finisce nell'acqua.
  • Mai allungare, tagliare o piegare una molla per cambiarne la pressione. Compra la molla fatta per la macchina.
  • Quando sviti una valvola tieni fermo il raccordo sulla caldaia con una seconda chiave. Se il raccordo gira insieme alla valvola, fermati: la guarnizione della caldaia dietro è diventata un lavoro più grosso.

Contatto alimentare

  • Ogni pezzo che tocca l'acqua deve essere per uso alimentare: O-ring in silicone alimentare, guarnizioni per macchine espresso, non ricambi idraulici generici.
  • Niente grasso generico su filetti o tenute che vedono acqua. Grasso siliconico alimentare, e pochissimo.
  • Decalcifica con un prodotto per macchine espresso, alla dose dell'etichetta, e risciacqua finché l'acqua non sa di niente.

Quando fermarsi

  • Un raccordo che gira insieme al dado che stai svitando.
  • Un filo con l'isolante marrone o fuso, un connettore bruciacchiato, odore di bruciato.
  • Calcare così spesso che un pezzo non si muove: forzare qui rompe l'ottone.
  • Una resistenza che fa scattare il salvavita, o una caldaia che perde dal corpo e non da un raccordo.
  • In tutti questi casi chiudi la macchina e portala da un tecnico. La guida per te finisce lì, ed è giusto così.

Cos'è questo sito. Ripresso descrive il modo in cui i tecnici fanno questi lavori, scritto perché un utente domestico attento possa seguirlo. Controlliamo ogni guida, ma non vediamo la tua macchina, i tuoi attrezzi né le tue mani. Lavori sulla tua macchina a tuo rischio. Se un passaggio ti sembra sbagliato, probabilmente lo è: fermati e chiedi, o lascia fare a un tecnico.